LOVATO Electric verso l’indipendenza energetica: inaugurato il nuovo parco fotovoltaico adiacente alla sede aziendale
La transizione energetica non è più soltanto una prospettiva futura, ma una responsabilità concreta che chiama le imprese ad agire con tempestività, investendo in soluzioni sostenibili e nella riduzione delle emissioni. In questo contesto, la realizzazione del nuovo parco fotovoltaico di LOVATO Electric rappresenta una tappa importante e una scelta strategica orientata al lungo periodo.
Il progetto LOVATO SOLAR nasce come investimento green e non speculativo, con l’obiettivo di aumentare l’autonomia energetica dell’azienda e generare valore sostenibile per l’azienda, il territorio e le future generazioni. Non si tratta semplicemente di produrre energia, ma di farlo in modo etico, responsabile e duraturo, riducendo l’impatto ambientale dei consumi e favorendo l’integrazione nel paesaggio rurale circostante.
Con questa iniziativa, l’azienda si posiziona tra le prime grandi realtà di Bergamo a intraprendere un percorso concreto verso l’indipendenza energetica, riducendo la dipendenza da fonti esterne e contribuendo attivamente alla stabilità energetica del Paese.
Il parco, situato a Bergamo a pochi metri dalla sede aziendale, si estende su un’area di 50.000 m² e ospita un impianto fotovoltaico a terra da 3,3 MWp, composto da 6.480 moduli bifacciali da 510 Wp disposti in 51 file.
Un’infrastruttura all’avanguardia, in cui la produzione energetica è gestita da 10 inverter da 320 kW e integrata da un sistema di accumulo a batterie da 3,2 MWh, che consente di immagazzinare l’energia in eccesso e renderla disponibile nei momenti di maggiore richiesta e durante la notte.

Il risultato è un sistema efficiente e flessibile, che permetterà all’azienda di autoprodurre fino all’80% del proprio fabbisogno energetico, rafforzando concretamente il percorso verso l’indipendenza energetica.
Un elemento distintivo del parco è l’utilizzo di pannelli fotovoltaici made in Europe, una scelta che garantisce elevati standard qualitativi, tracciabilità e attenzione alla filiera produttiva.
L’energia autoprodotta permetterà all’azienda di poter continuare a produrre a costi competitivi rimanendo sul territorio Bergamasco, visto anche che fra pochi mesi verrà completata la costruzione di un nuovo capannone da 4.200 m² che darà la possibilità all’azienda di raddoppiare il suo reparto stampaggio, che risulta essere particolarmente energivoro. Questo sviluppo si traduce nella creazione di nuovi posti di lavoro, generando un impatto positivo sul territorio sia a livello sociale che economico.



Il parco si integra con grande attenzione nell’ambiente circostante e nel paesaggio locale. L’area è stata concepita come uno spazio green, creando una vera e propria “stanza agricola”, un abbraccio verde che riprende gli allineamenti tipici dei campi circostanti. Attorno all’impianto è stata realizzata una fascia di alberi e arbusti autoctoni – aceri, carpini, noccioli e ligustri – che si connette alla macchia boscata preesistente. Questi spazi vegetali favoriscono la biodiversità, offrendo rifugio a piccoli animali, mentre la recinzione, sollevata da terra, permette il passaggio di mammiferi e anfibi, integrandosi armoniosamente nel sistema ecologico.
Anche i locali tecnici dell’impianto sono stati studiati per integrarsi nel contesto: le strutture metalliche con lamiere stirate di alluminio richiamano i piccoli caselli agricoli con tetto a due falde, e le tonalità calde dei pannelli ricordano i colori del grano maturo, riducendo l’impatto visivo.
Non mancano le opere compensative: a fianco del parco solare sorgeranno un’area umida con bacino d’acqua e ricca vegetazione, ideale per ospitare fauna e avifauna che contribuiscono alla tutela degli ecosistemi locali e alla valorizzazione del paesaggio, ed un ortofrutteto che rafforza il legame con la tradizione agricola del territorio.
LOVATO SOLAR dimostra come innovazione, sostenibilità e responsabilità possano convivere, trasformando una scelta industriale in un investimento per il futuro: un intervento che segna un passo decisivo verso maggiore efficienza energetica, minori emissioni e uno sviluppo realmente sostenibile, ottenuto coniugando tecnologia avanzata, tutela del paesaggio e valorizzazione delle componenti ecologiche.
