Quale è il significato dei due valori
del potere di interruzione Icu e Ics indicato per gli interruttori
salvamotori magnetotermici?
Il potere di interruzione di un interruttore
salvamotore magnetotermico viene stabilito tramite delle prove
previste dalla norma di prodotto IEC/EN 60947-2 ed è suddiviso
in: Icu: potere di
interruzione nominale estremo in cortocircuito Ics: potere di
interruzione nominale di servizio in cortocircuito.
Le prove prevedono una sequenza:
O - t - CO per Icu
O - t - CO - t - CO per Ics dove:
O =
apertura sotto corto circuito.
In questa fase l'interruttore è chiuso e la corrente
di corto circuito è inserita da un apparato esterno
t =
tempo di pausa
CO =
chiusura e apertura in
condizione di corto circuito.
Sull'interruttore, dopo le prove in condizioni
di corto circuito, devono essere verificate la tenuta dielettrica
e la funzionalità dello sgancio termico; solo per la prova
di Ics si devono provare anche le sovratemperatura e le prestazioni
funzionali del prodotto (chiusura ed apertura con tensione e corrente
nominale).
La norma prevede dunque che dopo interventi in corto circuito
con valore Ics l'interruttore debba mantenere inalterate le sue
prestazioni funzionali, mentre, dopo interventi con valore Icu,
è consentita la riduzione di alcune caratteristiche.