Quali
sono i vantaggi del contattore di by-pass associato agli avviatori
statici?
I tiristori SCR (Silicon
Controlled Rectifier), che costituiscono il circuito di potenza
di un avviatore statico, sono un’enorme fonte di dissipazione
(1,2W moltiplicato per gli Ampere assorbiti in fase di rampa
moltiplicato per il numero di fasi controllate).
Il contattore di by-pass (incorporato nelle versioni ADX..B e
ADX..BP fino a 245A, esterno per le versioni ADX da 310A fino a
1200A comunque predisposte per la gestione completa del by-pass)
consente di escludere il circuito di potenza una volta terminato
l’avviamento del motore ed eseguire successivamente lo
spegnimento dei tiristori. In questo modo, la dissipazione
termica durante in funzionamento del motore è semplicemente
quella del contattore, di gran lunga inferiore rispetto a quella
dei tiristori.
Questa condizione consente il dimensionamento di quadri
elettrici molto ridotti.
In fase di arresto, i tiristori possono essere riattivati per
l’eventuale decelerazione.
Inoltre, durante il funzionamento in by-pass, l'avviatore
statico mantiene attive tutte le protezioni al motore (es.
mancanza fase, protezione termica motore, rotore bloccato,
corrente motore troppo bassa, etc.).
E’ possibile gestire la ripartenza di un motore con un avviatore statico nel caso in cui si sia bloccato a carico?
Tramite gli avviatori statici a controllo di coppia della serie ADX è possibile gestire anche il riavviamento di un motore a carico, come ad esempio un mulino arrestato da una condizione di emergenza.
Questo tipo di operazione è ottenibile in due modalità differenti.
La prima è l’incremento del parametro relativo al gradino di coppia in fase di avviamento, grazie al quale l’avviatore statico eroga una coppia maggiore durante i primi istanti di accelerazione del motore per poi farla crescere in modo lineare fino al suo valore massimo.
La seconda è invece l’abilitazione di una tensione di boost in fase di avviamento. Questa funzione consente di imprimere al motore una coppia molto elevata durante i primi 100ms dell’avviamento.
Il boost può essere utilizzato nel caso in cui il gradino di coppia iniziale precedentemente descritto non sia sufficiente a vincere le forze di primo attrito.
Durante
il collaudo di un quadro elettrico, in cui è stato installato un
avviatore statico per un motore di grossa potenza, è possibile
testare il funzionamento dell'avviatore stesso con un motore di
bassa potenza?
Sia
durante le fasi di accelerazione/decelerazione sia con
contattore di
by-pass chiuso, l'avviatore statico effettua un controllo
continuo della corrente assorbita dal motore tramite
trasformatori di corrente interni. Nel caso in cui la corrente
assorbita sia molto bassa rispetto alla corrente di targa del
motore, l'avviatore statico produce degli allarmi (es. mancanza
fase o corrente troppo bassa) e arresta il motore. Questo è ciò
che potrebbe accadere testando a banco un avviatore statico di
grossa potenza con un motorino di piccola potenza. Per rendere
fattibile questa operazione, gli avviatori statici della serie
ADX sono provvisti di un parametro che disabilita
momentaneamente il controllo di corrente e consente di simulare
l'avviamento del motore.